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Formare alla qualità. Progetto per l’Arsenale della Marina Militare di La Spezia

DNV GL Business Assurance ha curato un progetto formativo sulla qualità per l’Arsenale della Marina Militare di La Spezia.

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Camilla Campora Camilla Campora
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La Marina Militare Italiana incontra DNV GL Business Assurance
L'Arsenale della Marina Militare di La Spezia, inaugurato nell'anno 1869 e progettato dal generale Domenico Chiodo, è uno dei due arsenali maggiori della Marina Militare Italiana.

È un punto di riferimento fondamentale per la flotta navale: assicura il corretto svolgimento del programma annuale di interventi di manutenzione e riparazione, fornisce supporto logistico (erogazione di aria compressa, acqua, energia elettrica, disponibilità di mezzi di trasporto e di sollevamento, ecc.), si occupa di controllare i lavori svolti a bordo da privati per assicurarsi che rispondano ai requisiti previsti dalla Marina Militare e dell’acquisizione di tutti quei materiali e componenti che non vengono acquistati centralmente.

La funzione svolta dell’Arsenale è insostituibile. Ancora oggi in campo civile non esistono aziende in grado di occuparsi, in via continuativa e in modo autonomo e integrato, di tutte le attività necessarie alle navi, per via delle strutture e degli ingenti investimenti economici che richiedono. L'Arsenale è la componente terrestre della forza navale, di cui è parte integrante e imprescindibile.

Per far sì che l'Arsenale possa continuare a svolgere nel miglior modo il proprio ruolo - anche quando sarà operativa la riorganizzazione prevista dal “Piano Brin” che implica un graduale ammodernamento e una ristrutturazione degli stabilimenti di lavoro - le maestranze della Sezione Difesa si sono rivolte a DNV GL Business Assurance, prestigioso ente di certificazione indipendente parte del Gruppo DNV GL, per un importante progetto formativo che ha coinvolto 120 persone dei Reparti Difesa di Superficie e Difesa Subacquea, in un totale di più di 15 giornate in aula.

Obiettivo del programma è stato quello di illustrare al personale dell’Arsenale gli strumenti alla base di un sistema di gestione della qualità, per permettere sia a chi opera in ruoli direttivi, sia a chi svolge mansioni tecnico operative di acquisire competenze e contribuire attivamente allo sviluppo e al mantenimento del sistema.

Nello specifico, le norme che regolano la qualità e le tecniche per misurarla sono state oggetto di due percorsi formativi distinti. L’uno destinato al personale dell’Unità di Difesa Subacquea e l’altro al personale dell’Unità di Difesa di Superficie, che era già stato formato in passato sullo standard ISO 9001, principale riferimento a livello internazionale per la gestione della qualità.


Struttura e contenuti
L’intervento formativo è stato strutturato in due percorsi distinti.

Il primo, indirizzato al personale dell’Unità di Difesa Subacquea (il cui processo di certificazione ISO 9001 è attualmente in corso), ha fornito le nozioni di base sulla norma ISO 9001, relativa ai sistemi di gestione della qualità, e sulla ISO 19011, riguardante le metodologie e tecniche di auditing. Il corso ha previsto lezioni teoriche abbinate a esercitazioni pratiche per permettere ai partecipanti di familiarizzare con il concetto di qualità, di sistema di gestione e di audit.

Il secondo percorso, diretto al personale dell’Unità di Difesa di Superficie che già era stato formato in passato sulla ISO 9001 e certificato ISO 9001:2008 nell'anno 2010, si è focalizzato sul consolidamento delle competenze relative ai sistemi di gestione della qualità e sull'approfondimento degli aspetti relativi agli indicatori di qualità.


Il programma, costituito in buona parte da lezioni pratiche, ha permesso al personale dell’Unità di Difesa di Superficie di approcciare la metrologia, la scienza della misurazione, e di esercitarsi nella strutturazione di un sistema di indicatori di qualità sulla base della norma UNI 11097, che fornisce le linee guida generali per l’individuazione e l’adozione di indicatori di qualità. I membri dell’Unità di Difesa di Superficie hanno, inoltre, seguito esercitazioni riguardanti i processi di monitoraggio, le verifiche e il controllo dei dispositivi.