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Creare valore da modelli di business circolari e rigenerativi

Sustainable sourcing services by DNV GL

Il 15 ottobre l'Osservatorio Green Economy offre uno spunto di riflessione sui benefici che l'economia sostenibile può apportare al mondo imprenditoriale

Giovedi 15 ottobre avrà luogo il Workshop “I modelli di business per il finanziamento della circular economy" in occasione del quale verrà affrontato e approfondito il tema dell’economia circolare nel quadro delle opportunità di sviluppo che il Green Deal europeo offre attraverso lo strumento Next Generation EU. Un appuntamento must-go per tutte le imprese che desiderano accrescere la propria competitività adottando modelli di business innovativi e rigenerativi.

All’evento, organizzato dall’osservatorio GEO in collaborazione con il Forum Finanza Sostenibile e la Commissione europea, parteciperanno esperti che illustreranno il ruolo della sostenbilità e della sharing economy nell’era post-covid.

Di recente, termini come green e sharing economy stanno occupando un posto preponderante nei piani aziendali. Questo segnala che ci si sta avvicinando sempre più ad un approccio di gestione degli obiettivi a lungo termine piuttosto che a breve termine. Tuttavia, convergere verso modelli di business circolari richiede un impegno non indifferente. Pertanto, avere una visione chiara di quali sono i vantaggi dell'investire su nuovi modelli economici circolari e rigenerativi è fondamentale.

Ma è davvero possibile creare valore dall’economia circolare? Chiara Murano, Senior Sustainability Consultant di DNV GL Business Assurance illustrerà in che modo modelli di business circolari e rigenerativi possono creare valoresostenibile e condiviso. Si farà così da portavoce della ricerca condotta direttamente da DNVGL su un target di 800 aziende appartenenti a molteplici settori e provenienti da diverse zone geografiche che ha avuto come obiettivo quello di analizzare misure e strumenti adottati in favore della sostenibilità e gli effetti che gli stessi hanno avuto sulla competitività aziendale. I risultati della ricerca rilevano delle importanti verità che saranno illustrate nel dettaglio durante l’incontro.

Giovedi 15 ottobre avrà luogo il Workshop “I modelli di business per il finanziamento della circular economy" in occasione del quale verrà affrontato e approfondito il tema dell’economia circolare nel quadro delle opportunità di sviluppo che il Green Deal europeo offre attraverso lo strumento Next Generation EU. Un appuntamento must-go per tutte le imprese che desiderano accrescere la propria competitività adottando modelli di business innovativi e rigenerativi.

All’evento, organizzato dall’osservatorio GEO in collaborazione con il Forum Finanza Sostenibile e la Commissione europea, parteciperanno esperti che illustreranno il ruolo della sostenbilità e della sharing economy nell’era post-covid.

Di recente, termini come green e sharing economy stanno occupando un posto preponderante nei piani aziendali. Questo segnala che ci si sta avvicinando sempre più ad un approccio di gestione degli obiettivi a lungo termine piuttosto che a breve termine. Tuttavia, convergere verso modelli di business circolari richiede un impegno non indifferente. Pertanto, avere una visione chiara di quali sono i vantaggi dell'investire su nuovi modelli economici circolari e rigenerativi è fondamentale.

Ma è davvero possibile creare valore dall’economia circolare? Chiara Murano, Senior Sustainability Consultant di DNV GL Business Assurance illustrerà in che modo modelli di business circolari e rigenerativi possono creare valoresostenibile e condiviso. Si farà così da portavoce della ricerca condotta direttamente da DNVGL su un target di 800 aziende appartenenti a molteplici settori e provenienti da diverse zone geografiche che ha avuto come obiettivo quello di analizzare misure e strumenti adottati in favore della sostenibilità e gli effetti che gli stessi hanno avuto sulla competitività aziendale. I risultati della ricerca rilevano delle importanti verità che saranno illustrate nel dettaglio durante l’incontro.