DNV GL

Il pomodoro da industria “pesticide free”

Lattina di pomodori

DNV GL partecipa al convegno organizzato da CASAR e AGRIS il prossimo 30 maggio a Cagliari sulla sostenibilità e sicurezza del pomodoro da industria.

Il 30 maggio, presso i locali dell’Università a Cagliari, si terrà il convegno dal titolo “Il pomodoro da industria “pesticide free”. L’incontro sarà un’occasione per discutere di una delle filiere agro-industriali più importanti in Sardegna e descrivere l’interessante e positiva esperienza di collaborazione pubblico-privato tra Casar, Regione Sardegna e Università di Cagliari che ha portato all’ottenimento di una certificazione che migliora la già eccezionale sicurezza alimentare del pomodoro sardo “da sugo” e assicurerà un costante progresso della fiducia dei consumatori verso i prodotti dell’industria conserviera in Sardegna.

DNV GL ha interviene sul valore delle certificazioni in ambito agroalimentare e sull'importanza dell'attenzione alla sostenibilità e sicurezza alimentare soprattutto in un settore come quello del pomodoro. Il convegno sarà l'occasione per consegnare ufficialmente la certificazione "pesticide free" rispetto alla specifica tecnica che definisce il “Controllo della filiera vegetale, a garanzia dell’assenza (non rilevabilità analitica) nel prodotto agroalimentare di residui di prodotti fitosanitari”.

Grazie a una conformazione territoriale e climatica unica, caratterizzata dalla vicinanza del mare e dalla presenza di forti venti che allontanano gli inquinanti atmosferici e ostacolano lo sviluppo di muffe sulle colture, la Sardegna è un territorio che permette un ridotto ricorso ai pesticidi rispetto a varie altre realtà agricole italiane e europee. Nel tentativo di sfruttare queste favorevoli peculiarità a sostegno del miglioramento delle caratteristiche igienico- sanitarie delle conserve di pomodoro sarde, è nata una collaborazione promossa dall’agenzia regionale per la ricerca in agricoltura della Sardegna (Agris) che ha visto coinvolti il dipartimento di scienze della vita e dell’ambiente dell’Università di Cagliari, l’industria conserviera della Sardegna (CASAR)DNV GL. Grazie al lavoro svolto è stato possibile mettere a punto un sistema di controllo sull’intera filiera del pomodoro da industria, a migliore garanzia dei consumatori, che permette di acquisire elementi utili per ridurre l’uso dei pesticidi e spingere i produttori agricoli verso tecniche di difesa sempre più eco-compatibili. Questa collaborazione, iniziata nel 2013, ha permesso a Casar di ottenere da DNV GL la certificazione “pesticides free” su vari prodotti.  Il marchio garantisce ai consumatori l’assenza, intesa come non rilevabilità analitica, di residui di prodotti fitosanitari (legalmente ammessi) nel prodotto. Controlli lungo la filiera produttiva garantiscono l’applicazione di buone pratiche di produzione primaria e che le conserve abbiano un contenuto di prodotti fitosanitari inferiore al limite di rilevabilità, 10 parti per miliardo.


Per ulteriori informazioni e per confermare la vostra presenza al convengo contattate direttamente Casar.

Località:

Università, dipartimento delle scienze della vita e dell’ambiente, via Tommaso Fiorelli 1 a Cagliari

Il 30 maggio, presso i locali dell’Università a Cagliari, si terrà il convegno dal titolo “Il pomodoro da industria “pesticide free”. L’incontro sarà un’occasione per discutere di una delle filiere agro-industriali più importanti in Sardegna e descrivere l’interessante e positiva esperienza di collaborazione pubblico-privato tra Casar, Regione Sardegna e Università di Cagliari che ha portato all’ottenimento di una certificazione che migliora la già eccezionale sicurezza alimentare del pomodoro sardo “da sugo” e assicurerà un costante progresso della fiducia dei consumatori verso i prodotti dell’industria conserviera in Sardegna.

DNV GL ha interviene sul valore delle certificazioni in ambito agroalimentare e sull'importanza dell'attenzione alla sostenibilità e sicurezza alimentare soprattutto in un settore come quello del pomodoro. Il convegno sarà l'occasione per consegnare ufficialmente la certificazione "pesticide free" rispetto alla specifica tecnica che definisce il “Controllo della filiera vegetale, a garanzia dell’assenza (non rilevabilità analitica) nel prodotto agroalimentare di residui di prodotti fitosanitari”.

Grazie a una conformazione territoriale e climatica unica, caratterizzata dalla vicinanza del mare e dalla presenza di forti venti che allontanano gli inquinanti atmosferici e ostacolano lo sviluppo di muffe sulle colture, la Sardegna è un territorio che permette un ridotto ricorso ai pesticidi rispetto a varie altre realtà agricole italiane e europee. Nel tentativo di sfruttare queste favorevoli peculiarità a sostegno del miglioramento delle caratteristiche igienico- sanitarie delle conserve di pomodoro sarde, è nata una collaborazione promossa dall’agenzia regionale per la ricerca in agricoltura della Sardegna (Agris) che ha visto coinvolti il dipartimento di scienze della vita e dell’ambiente dell’Università di Cagliari, l’industria conserviera della Sardegna (CASAR)DNV GL. Grazie al lavoro svolto è stato possibile mettere a punto un sistema di controllo sull’intera filiera del pomodoro da industria, a migliore garanzia dei consumatori, che permette di acquisire elementi utili per ridurre l’uso dei pesticidi e spingere i produttori agricoli verso tecniche di difesa sempre più eco-compatibili. Questa collaborazione, iniziata nel 2013, ha permesso a Casar di ottenere da DNV GL la certificazione “pesticides free” su vari prodotti.  Il marchio garantisce ai consumatori l’assenza, intesa come non rilevabilità analitica, di residui di prodotti fitosanitari (legalmente ammessi) nel prodotto. Controlli lungo la filiera produttiva garantiscono l’applicazione di buone pratiche di produzione primaria e che le conserve abbiano un contenuto di prodotti fitosanitari inferiore al limite di rilevabilità, 10 parti per miliardo.


Per ulteriori informazioni e per confermare la vostra presenza al convengo contattate direttamente Casar.