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Bjorn K. Haugland, Chief Sustainability Officer di DNV GL, tra i primi 100 influencer su Twitter sul tema della sostenibilità

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Energy and environmental policy
Tra il 16 novembre 2015 e il 4 febbraio 2016, includendo il periodo dei colloqui della COP21 e dell’approvazione dell’accordo di Parigi, sono stati analizzati 257.000 tweet che menzionassero la "Sostenibilità" tra le parole chiave, al fine di stilare la classifica dei 100 marchi e individui più influenti.
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Credit: Onalytica

Una società (Onalytica) produttrice di software dedicati all’Influencer Relationship Management, che consente di misurare e gestire sistematicamente le relazioni con influenzatori chiave e gli stakeholder più influenti come giornalisti, analisti, leader di pensiero e blogger, ha “testato” il suo strumento nell’ambito della sostenibiltà, per capire quali brand e individui stessero indirizzando la discussione online. 

In un periodo compreso tra il 16 novembre 2015 e il 4 febbraio 2016, sono stati analizzati 257.000 tweet che menzionassero la "Sostenibilità" tra le parole chiave, e individuati i 100 marchi e individui più influenti e capaci di guidare la discussione su Twitter.

Il risultato è stato la scoperta di una comunità molto impegnata, con molte discussioni tra gli individui e i brand, dove il nostro Chief Sustainability Officer, Bjorn K. Haugland, (@BjornKHaugland)  con i suoi 13.000 tweet e oltre 25mila followers, gioca  un ruolo di primo piano.

Dall’indagine di Onalytica (disponibile qui) ecco alcune riflessioni interessanti rivolte al ruolo degli influencer nel dibattito sulla sostenibilità su Twitter:

  • Le aziende più piccole e giovani, che sono nuove su Twitter, possono ancora guadagnare rapidamente influenza: per esempio SportsAlliance;
  • Gli individui che sono coinvolti nelle attività delle aziende o delle organizzazioni hanno un maggiore potenziale, grazie al fattore dell’autenticità umana: per esempio PlanAMikeBarry o NeilCHawkins;
  • Organizzazioni no-profit e non governative ottengono ottimi risultati su Twitter, e sono coinvolte attivamente sul tema e nelle relative problematiche: per esempio CeresNews.