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Energy Transition Outlook: la domanda di energia mondiale si stabilizzerà a partire dal 2030

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Graphic showing the energy transition
Londra, 4 Settembre 2017 - Il mondo si sta avvicinando ad un punto di svolta nella sua storia energetica: la domanda di energia si stabilizzerà a partire dal 2030, grazie ad una maggiore efficienza ed una più ampia applicazione dell'energia elettrica. Un processo di “decarbonizzazione” delle fonti energetiche è in atto, con le fonti rinnovabili destinate a costituire quasi la metà del mix energetico entro il 2050; il gas rappresenterà, da solo, la più grande fonte di energia utilizzata.
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Remi Eriksen
Remi Eriksen, Presidente e CEO di DNV GL Group. Clicca sui link sottostanti per scaricare immagini e video ad alta risoluzione.

Questi spunti sono solo alcuni dei risultati ottenuti dalla prima edizione dell’Energy Transition Outlook, una ricerca che illustra il futuro energetico del mondo fino a metà del XXI° secolo. 

  • L'efficienza energetica migliorerà più rapidamente della crescita economica globale grazie all’elettrificazione del sistema energetico mondiale, che porterà alla già citata stabilizzazione della domanda di energia dal 2030.
  • La diffusione di fonti energetiche rinnovabili continuerà a crescere fino a costituire quasi la metà dell'approvvigionamento energetico globale entro il 2050. Entro la stessa data si prevede il dimezzamento delle emissioni di CO2. 
  • Lo sfruttamento delle risorse di gas raggiungerà l’apice nel 2035 e sarà ancora la principale fonte di approvvigionamento energetico fino a metà del secolo. 
  • L'approvvigionamento di petrolio si appiattirà nel periodo 2020-2028 per poi diminuire significativamente ed essere superato dal gas nel 2034.
  • Il mondo gestirà il passaggio ad un futuro rinnovabile senza aumentare la spesa annua complessiva dedicata all'energia, ciò significa che il sistema energetico del futuro richiederà una quota minore del PIL nazionale.

In qualità di organizzazione indipendente impegnata in attività di garanzia della qualità e di gestione dei rischi, sia per le attività legate a energie rinnovabili sia per quelle del petrolio e del gas, DNV GL è in una posizione unica per fornire un'analisi bilanciata del processo di transizione energetica in atto.

Come azienda, siamo profondamente coinvolti nei radicali cambiamenti che vedranno la luce nel settore energetico, ed è quindi fondamentale, per i nostri clienti e per noi stessi, riuscire a capire in anticipo la natura e il ritmo di questi cambiamenti", afferma Remi Eriksen, Presidente e CEO di DNV GL. "Il profondo mutamento esposto nel nostro report ha implicazioni significative sia per aziende consolidate sia per imprese da poco entrate sul mercato. In definitiva, sarà la volontà di innovarsi e la capacità di muoversi velocemente che determinerà chi rimarrà competitivo in questo nuovo scenario energetico.”

Storicamente, la domanda di energia e le emissioni di CO2 si sono sviluppate in linea con la crescita di PIL e della popolazione ma, in futuro, questa relazione svanirà. L'elettrificazione, in particolare con l’entrata in gioco delle energie rinnovabili, cambierà il modo in cui viene fornita e consumata l’energia. Mentre l'economia globale e la popolazione mondiale sono destinate a crescere modestamente, la domanda di energia si stabilizzerà e le emissioni di CO2 diminuiranno notevolmente.

Secondo la nostra previsione, esposta nell’Energy Transition Outlook, le energie rinnovabili ed i combustibili fossili avranno una quota quasi identica del mix energetico entro il 2050. L'energia eolica e fotovoltaica (PV) saranno le due principali artefici della costante crescita delle energie rinnovabili, mentre il consumo del gas supererà quello di petrolio nel 2034, divenendo la singola fonte di energia più utilizzata. Il petrolio sta progressivamente perdendo terreno, sia come fonte di calore sia di energia, e giungerà prima ad un appiattimento dei consumi, dal 2020 al 2028, per poi subire una decrescita significativa, causata in special modo dall'evoluzione dei veicoli elettrici. Il carbone ha invece già raggiunto il picco di utilizzo.

La transizione nelle fonti di energia si verificherà a livello globale senza un aumento significativo della spesa annua totale per l’energia e, su confronto diretto, l'energia del mondo costerà meno del 3% del PIL globale rispetto al livello attuale del 5%. I costi relativi alla produzione di energia solare ed eolica diminuiranno rispettivamente del 18% e del 16%, per merito di un aumento della capacità che verrà raddoppiata. Sebbene l'industria petrolifera e del gas abbiano reagito in maniera estremamente positiva all'attuale abbassamento dei prezzi, le energie rinnovabili miglioreranno le proprie prestazioni economiche ad un tasso molto più rapido, beneficiando dell'effetto "curva di apprendimento". I veicoli elettrici raggiungeranno la parità dei costi di produzione con i veicoli a combustione interna nel 2022 e, entro il 2033, metà delle vendite totali di macchine leggere sarà costituita da veicoli alimentati ad elettricità.

Nonostante la maggiore efficienza e la ridotta dipendenza dai combustibili fossili, la previsione dell’Energy Transition Outlook indica che la temperatura media della Terra aumenterà di 2,5 ° C, facendo fallire quindi l’obiettivo concordato nell'accordo di Parigi del 2015. “Questo dovrebbe rappresentare un campanello d’allarme per i governi ed i responsabili delle decisioni nel settore dell'energia. L'industria ha già preso iniziative coraggiose in precedenza, ma ora deve compiere passi ancora più decisi ed audaci.”, afferma Eriksen.

Questi risultati sono tratti dal report Energy Transition Outlook. Il report principale verrà integrato da 3 ulteriori approfondimenti dedicati rispettivamente a: attività nel settore Oil&Gas, Energie Rinnovabili; seguite poi, entro la fine del 2017, da un terzo report sulle attività legate al settore Maritime. Ognuna di queste relazioni esamina in profondità le conseguenze della transizione energetica in quello specifico settore di business e fornisce indicazioni sulle sfide e le opportunità che dovranno essere affrontate in futuro.

Il report completo in lingua inglese, Energy Transition Outlook 2017, è disponibile per la consultazione a questo indirizzo: https://eto.dnvgl.com