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L’innovativo progetto V.I.V.A Sustainable Wine ad Expo

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ISO 26000 by DNV GL
Ideato nel 2011, il 9 giugno "Viva" ha compiuto quattro anni ed Expo è stata la vetrina ideale per fare un primo bilancio.

Come sappiamo il mondo del Food & Beverage si è da poco più di un mese riunito nei padiglioni Expo, che ha come tema principale la filiera agroalimentare e la sua sostenibilità, temi cardini del Progetto VIVA Sustainable Wine, messo a punto con la collaborazione di partner del mondo dell’università della ricerca, di importanti aziende italiane e dell’ente di certificazione DNV GL. L’esposizione di Rho è stato il luogo dove si sono tirate le somme dell’impegno di alcune cantine virtuose  che hanno aderito al progetto  V.I.V.A Sustainable Wine, lanciato dal Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare nel 2011.

Il palcoscenico ideale non poteva che essere il Padiglione del vino dove recentemente è andata in scena una degustazione guidata dei vini già certificati da DNV GL, cui si sono poi aggiunti dibattiti e spunti in merito alla discussione sulla sostenibilità del settore vitivinicolo e dello stato dell’arte di V.I.V.A.

Il progetto, che è stato dichiarato in perfetta forma e con rosee prospettive, prevede una serie di indicatori che le aziende vitivinicole possono utilizzare per misurare il proprio impatto ambientale e socioeconomico, dal lavoro in vigna fino al trasporto in enoteca, e migliorarlo di conseguenza.

Gli indicatori sono 4: Aria, Acqua, Vigneto, Territorio, ognuno dei quali stabilisce parametri di efficacia per un determinato ambito specifico, quali emissioni a effetto serra, consumo di acqua dolce, dell’utilizzo di fertilizzanti o prodotti chimici e l’impatto socioeconomico sul territorio.

Per far sì che le aziende possano fregiarsi di un titolo così importante il Ministero dell’Ambiente ha richiesto l’aiuto di DNV GL, leader nel settore delle certificazioni, che attraverso dei parametri prestabiliti dal disciplinare tecnico potrà valutare e certificare la sostenibilità dell’azienda.

Nei pochi anni in cui il programma è stato attivo DNV GL ha già rilasciato 8 certificazioni ad aziende di punta del settore vitivinicolo italiano come: Castello Montevibiano Vecchio, F.lli Gancia & Co., Marchesi Antinori, Masi Agricola, Michele Chiarlo, Planeta, Tasca d’Almerita, Venica&Venica, e molti altri si stanno attrezzando per potersi certificare.

La vetrina di Expo è, infatti, un fortissimo stimolo per le aziende italiane nel ricercare certificazioni che le possano lanciare a livello globale dove la sostenibilità ecologica è oramai indispensabile e l’etichetta V.I.V.A, posizionata direttamente sulla bottiglia e di facile lettura, rappresenta un biglietto da visita eccezionale per i nostri prodotti di qualità.

Per approfondire e saperne di più riguardo le certificazioni V.I.V.A Sustainable Wine rilasciate da DNV GL vi rimandiamo al documento ufficiale riguardante il progetto.