DNV GL

Breadcrumbs

La sostenibilità dei Vini Chiarli ottiene l’etichetta VIVA 2.0

Condividi:
Stampa:
Persona che coglie l'uva
Le società agricole Cleto Chiarli e Chiarli 1860 S.r.l. Pr.I.V.I. ottengono l’attestato VIVA 2.0 (Valutazione dell’Impatto della Vitivinicoltura sull’Ambiente), continuando il percorso verso il miglioramento continuo nel rispetto dell’ambiente e del territorio.

Un secolo e mezzo di vini, la stessa famiglia, milioni di bottiglie prodotte, apprezzamento in tutto il mondo, desiderio di fare sempre meglio.

È in quest’ottica, che le società del Gruppo Chiarli, tra le più antiche realtà vinicole dell’Emilia, hanno intrapreso il percorso che le hanno portate ad ottenere l'importante etichetta V.I.V.A. 2.0
DNV GL ha valutato conforme rispetto ai requisiti contemplati nel Disciplinare “VIVA” la completezza e la coerenza dei dati e informazioni richieste dagli indicatori Aria, Acqua, Vigneto e Territorio lungo il ciclo di vita del vino prodotto  e commercializzato con i marchi Grasparossa D.O.C., Villa Cialdini 2016, Pignoletto Villa Cialdini 2016 e Grasparossa Lambrusco Il baluardo.

L'etichetta del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, messa a punto con la collaborazione di partner del mondo dell’università della ricerca, di importanti aziende italiane e dell’ente di certificazione DNV GL, nasce con lo scopo di misurare e migliorare le performance di sostenibilità della filiera vitivinincola. I quattro indicatori citati (Aria, Acqua, Territorio e Vigneto) servono a misurare l'impatto delle produzioni in termini di sostenibilità ed intraprendere in tal modo, su base volontaria, un percorso di miglioramento. L'etichetta del Ministero rimanda, grazie ad un QRcode, ad una pagina web dedicata completa di dati aziendali e del prodotto. L'etichetta è un ulteriore strumento di trasparenza sulla performance ambientale dell'azienda da comunicare al consumatore.

“Da sempre siamo impegnati a produrre nel massimo rispetto dell’ambiente, con il desiderio non soltanto di salvaguardare, ma di contribuire a valorizzare il nostro territorio, siamo quindi orgogliosi di far parte di questo progetto e di vedere ora il nostro impegno certificato e sostenuto dal Ministero” Anselmo Chiarli, Titolare Gruppo Chiarli.

“Il settore vitivinicolo è una delle colonne portanti della produzione e dell’esportazione agroalimentare italiana e sempre di più il consumatore chiede trasparenza del percorso produttivo a garanzia della qualità e rispetto del territorio e del contesto di riferimento. Siamo orgogliosi di aver fatto parte dello sviluppo di questo importante progetto del  Ministero e di aver affiancato il gruppo Chiarli, una delle eccellenze della produzione emliana.” Nicola Privato, Regional Manager Southern Europe, DNV GL – Business Assurance.