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Prevista a febbraio 2016 la pubblicazione della 2a edizione del Global Opportunity Report

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illustration image dnvgl.com
​​Provenienti da tutto il mondo, 250 esperti individuano le opportunità di crescita sostenibile per il pianeta.

L'edizione 2016 del Global Opportunity Report raccoglierà i frutti del lavoro congiunto di DNV GL, United Nation Global Compact e Monday Morning Global Institute: organizzati in 8 gruppi di studio in altrettante città cui hanno partecipato ben 250 esperti provenienti da tutto il mondo.

Questi esperti, membri del Global Opportunity Network, hanno discusso approfonditamente le 5 principali sfide che il nostro pianeta dovrà affrontare, specialmente per quanto riguarda sostenibilità e resilienza, per individuare opportunità di sviluppo sostenibile.

“Con questo report, i partners vogliono dimostrare come le sfide e i rischi rappresentati dal perseguimento della sostenibilità su scala globale possano essere visti come opportunità,” spiega Bjorn K. Haugland, Chief Sustainability Officer di DNV GL.

“Questo lavoro fornisce una piattaforma aperta e innovativa dove gli stakeholders di tutto il mondo possano esplorare e cogliere opportunità per soluzioni sostenibili. Le più interessanti ed innovative finiranno nel Global Opportunity Report.”

I 250 esperti provenienti da settori differenti come quello del business, della pubblica amministrazione e della società civile, interpellati in 8 incontri, hanno individuato le opportunità collegate a 5 specifiche aree di rischio: le malattie croniche, la crisi alimentare globale, l’aumento delle emissioni nell’atmosfera, la diminuzione della biodiversità marina e la disoccupazione giovanile. Il primo incontro si è tenuto a San Francisco lo scorso Maggio, seguito da meeting a San Paolo, Johannesburg, Oslo, Abu Dhabi, Londra, Delhi e Pechino.

“Abbiamo bisogno di input da tutti i settori per promuovere investimenti con la promessa di creare valore a lungo termine per la società e non solo profitto immediato,” aggiunge Erik Rasmussen, Founder & CEO del Monday Morning Global Institute. “Il nostro lavoro non si limita a mappare le opportunità. Il Global Opportunity Report infatti attribuisce loro anche un punteggio, attraverso un sondaggio sottoposto ad oltre 5000 leader del settore pubblico e privato in tutto il mondo. Questa valutazione aiuta ad identificare le aree dove è più probabile che vengano messe in atto collaborazioni durature per realizzare azioni sostenibili.”

Haugland e Rasmussen credono fermamente che non sia più sufficiente gestire i rischi di volta in volta. Al contrario, i rischi necessitano contromisure sistematiche e strutturate. È grazie a questa mentalità che possono nascere miriadi di opportunità per costruire migliori organizzazioni e far crescere il business.

“L’economia sta reagendo al contesto globale, andando oltre le proprie responsabilità di base ed avventurandosi in spazi di opportunità stategici. Di fatto, sempre più aziende stanno interpretando le sfide globali come opportunità.” afferma George Kell, Executive Director di UN Global Compact.

“Il Global Opportunity Report & Network vuole dimostrare che in ogni rischio si nasconde un’opportunità e che ognuna di esse può essere sostenibile: queste opportunità possono essere chances per creare valore nel lungo termine e non solo nel breve.” conclude Kell.

Dopo aver identificato un elenco di soluzioni sostenibili in base ai diversi rischi, il Global Opportunity Network sottoporrà un sondaggio a più di 5,000 leader globali, del settore pubblico e privato, per creare una graduatoria delle opportunità individuate dagli esperti. Il documento finale sarà pubblicato nel Global Opportunity Report il prossimo Febbraio 2016.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito www.globalopportunitynetwork.org