DNV GL

Cosmetici – Pratiche di Buona fabbricazione (GMP) UNI EN ISO 22716:2008

Il 22 dicembre 2009 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il “Nuovo regolamento sui Prodotti Cosmetici 1223/2009” in sostituzione alla Direttiva 76/768/CEE per la disciplina della produzione e della vendita dei prodotti cosmetici.

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Obiettivo del Regolamento Europeo è semplificare le procedure e favorire il controllo all’interno del mercato per garantire un alto livello di tutela della salute umana.


Per garantire le sicurezza del prodotto e meglio tutelare la salute dei consumatori, tra i vari aspetti, il regolamento prevede che le attività di produzione e confezionamento dei prodotti cosmetici siano effettuate secondo le norme di buona fabbricazione (GMP).


La norma armonizzata che descrive i requisiti GMP (Good Manufacturing Practice) specifici per il settore cosmetico è la UNI EN ISO 22716: 2008 “Cosmetici – Pratiche di buona fabbricazione (GMP)– Linee Guida sulle Pratiche di Buona Fabbricazione”. Questo documento, appositamente studiato per l'industria cosmetica, fornisce le linee guida per la produzione, il controllo, la conservazione e la spedizione dei prodotti cosmetici.


A partire dall'11 luglio 2013 il rispetto dei requisiti GMP è diventato cogente e l’adozione della norma armonizzata EN ISO 22716:2008 è lo strumento con il quale le aziende possono dimostrare la conformità a tale requisito.

DNV GL offre diversi tipi di servizi alle aziende di produzione dei cosmetici: 

  • verifica del sistema di gestione qualità rispetto alla EN ISO 22716:2008 (GMP) con l’emissione dell’attestato di conformità; 
  • verifica del sistema documentale, ovvero verifica del manuale Qualità GMP e delle procedure operative per i processi di produzione, controllo, conservazione e spedizione dei prodotti cosmetici;
  • gap analysis EN ISO 22716:2008 (GMP), che valuta lo stato dell’arte della produzione e l’impatto che possono avere le attività richieste per ottenere la conformità alle GMP.