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HACCP - Hazard Analysis Critical Control Point

HACCP è una metodologia operativa, riconosciuta a livello internazionale, per l’identificazione e la gestione dei pericoli finalizzata a produrre alimenti e bevande sicure.

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Food Safety

L’applicazione dell’ HACCP è obbligatoria in molti Paesi, tra cui l'Unione Europea e gli Stati Uniti. L’implementazione di sistemi HACCP sono obbligatori sia nella produzione di alimenti sia nella produzione dei mangimi; aziende che operano in settori diversi, possono comunque utilizzare la metodologia HACCP per la determinazione dei pericoli collegati alla loro attività (es. aziende che producono packaging).

Cos'è il metodo HACCP? 

L’HACCP è un protocollo volto a prevenire l’insorgenza di pericoli nel settore alimentare. Il Codex Alimentarius Commission, commissione congiunta della FAO (Food and Agriculture Organization) e dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), ha emanato i principi sui quali un sistema HACCP si deve fondare.

Le attività legate alla gestione del pericolo comprendono: 

  • Identificazione dei pericoli.
  • Determinazione del rischio.
  • Identificazione dei CCP (critical control point).
  • Definizione delle tecniche di moniotraggio, verifica e di documentazione.

I vantaggi della certificazione HACCP

La certificazione rilasciata da una terza parte indipendente dimostra che l’azienda si impegna a produrre prodotti sicuri con approccio di sistema di controllo di gestione, e se del settore agroalimentare ad adempiere a quanto richiesto dalla norma.

La certificazione di sistema HACCP offre all’azienda la possibilità di: 

  • comunicare fiducia ai consumatori, dimostrando che gli alimenti vengono prodotti attraverso processi sicuri;
  • dimostrare di aver preso tutte le ragionevoli precauzioni per garantire la sicurezza degli alimenti;
  • permettere ai clienti di richiedere la certificazione e la valutazione dei fornitori, se operano in un Paese con una legislazione rigorosa in materia di sicurezza alimentare;
  • ridurre il numero di controlli effettuati dai clienti e, di conseguenza, risparmiare costi e tempi di gestione; 
  • ridurre gli scarti e i richiami dei prodotti;
  • migliorare le relazioni con le autorità preposte alla sicurezza agroalimentare;
  • aumentare l'efficienza dei processi.