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Iperammortamento, industria 4.0

La legge di Bilancio 2017 attua la proroga del superammortamento e introduce l’iper ammortamento sui beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese in chiave Industria 4.0.

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Verification services by DNV GL

L’Italia è il secondo paese europeo per valore aggiunto manifatturiero e uno tra i principali al mondo. Con l’avvento della cosiddetta quarta rivoluzione industriale, grazie alla diffusione di nuove tecnologie (digitali e non), il comparto industriale sta vivendo una profonda trasformazione dei meccanismi attraverso cui ha storicamente prodotto valore, innovazione e benessere.

Il Governo ha emanato il “Piano Nazionale Industria 4.0, 2017-2020”, per sostenere il processo di trasformazione delle imprese italiane ecogliere le opportunità offerte da questa rivoluzione.

La Legge di Bilancio 2017 e la successiva proroga, hanno dato attuazione alle prime misure di questo piano:

  • la proroga del superammortamento sugli acquisti di beni strumentali avvenuti entro il 31 dicembre 2017 e consegnati entro il 31 luglio 2018,
  • l’introduzione di una maggiorazione del 150% (iperammortamento) sul costo di acquisto di beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese in chiave Industria 4.0 (v. elenco sub. Allegato A di tale legge), effettuati entro il 31 dicembre 2017 e consegnati entro il 31 luglio 2018;
  • l’introduzione di una maggiorazione del 40% sul costo di acquisto beni strumentali immateriali nuovi (alcuni software, sistemi IT e attività di system integration, indicati nell’allegato B della legge di bilancio) per i soggetti che beneficiano dell’iperammortamento.
Le aziende che vorranno usufruire dell'iperammortamento per aumentare la quota annua di ammortamento (o del canone annuo di leasing) fiscalmente deducibile per i beni aventi un costo unitario di acquisizione superiore a 500 mila euro, dovranno presentare una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali ovvero un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato UNI CEI EN ISO/IEC 17020, UNI CEI EN ISO/IEC 17021 e UNI CEI EN ISO/IEC 17065.

Per gli investimenti di valore inferiore ai 500.000€, l’attestazione di conformità non è un obbligo ma costituisce garanzia di tutela degli imprenditori, per evitare potenziali contenziosi relativi a inconguenze rispetto a quanto richiesto dalla Legge di Bilancio.

DNV GL, grazie ad esperti qualificati, è in grado di fornire alle aziende i seguenti servizi:
  • Assessment Pre-Attestazione che prevede il rilascio di un Report di valutazione che indica se l’investimento previsto ricade tra quelli coperti dai benefici fiscali,
  • Attestazione di Conformità per investimenti sopra i 500 mila euro come previsto dalla Legge di Bilancio 2017 e successive modifiche,
  • Attestazione per  investimenti sotto i 500 mila euro: fornisce un ulteriore garanzia all’organizzazione che deve produrre la dichiarazione del legale rappresentante.
L’Attestato di Conformità e l’Analisi tecnica (secondo quanto previsto dalla Circolare congiunta 04 del Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Direzione centrale normativa dell’Agenzia delle Entrate del il 30/03/17), attesta che:
  • il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi di cui agli allegati A e B della Legge 11 dicembre 2016, n. 232,
  • il bene è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
Il processo di verifica per l’Attestazione di Conformità comporta una serie di attività:
  • la raccolta delle informazioni preliminari relative al bene oggetto della valutazione;
  • la verifica della fattibilità del rilascio della attestazione;
  • l’Esame Documentale: analisi della documentazione tecnica per la verifica dei requisiti tecnici posseduti dal bene. L’attività documentale deve essere svolta e completata positivamente prima della programmazione della successiva Verifica di Interconnessione;
  • la Verifica di interconnessione: verifica del bene all’interno del sistema produttivo in cui esso è inserito; questa fase viene condotta quando il bene è installato, è pienamente operativo ed è interconnesso;
  • il rilascio dell’Attestazione di Conformità e dell’Analisi Tecnica a conclusione positiva della valutazione.
Attualmente DNV GL ha avviato il processo di accreditamento per lo scopo specifico “Analisi tecnica prodotta ai sensi dell’articolo 1, comma 11, della legge di bilancio 2017 - così come modificato dall’articolo 7-novies del decreto legge 29 dicembre 2016, n. 243, convertito con modificazioni dalla legge 27 febbraio 2017, n. 18.” come definito da Accredia nella Circolare DC N°9/2017, che permetterà di emettere attestati con il logo Accredia.