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ISO 20400 – Il nuovo standard per l’approvvigionamento sostenibile

La nuova linea guida ISO 20400, pubblicata quest’anno, promette di offrire ai professionisti del procurement e della sostenibilità un'occasione unica per creare sinergie reciproche attraverso la definizione di piani, politiche e azioni condivise per un approccio sostenibile al procurement.

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Quali vantaggi offre la norma? 

  • Dare valore al procurement, offrendo una prospettiva differente sugli acquisti, sempre più considerati una leva strategica per incidere sul contesto esterno all’impresa - L’approccio auspicato dalla nuova ISO, può essere molto efficace nel far evolvere la sostenibilità da mero strumento per la gestione del rischio a leva strategica per l'intercettazione di nuove opportunità.
  • Aggiornare la comprensione sui rischi – E’ sempre più evidente quanto i questionari di autovalutazione dei fornitori di un’organizzazione, non siano più sufficientemente affidabili per intercettare rischi emergenti; al contrario, una visione aziendale di lungo termine, unita ad un’analisi sistematica di categoria basata sul framework ISO 20400, può ampliare la comprensione dei rischi.
  • Riduzione sostenibile dei costi - Un approccio di sostenibilità integrato nel procurement può offrire un’opportunità per una riduzione più efficace e duratura dei costi.
  • Integrazione efficiente - I dipartimenti che si occupano di sostenibilità e di approvvigionamento da tempo hanno iniziato a collaborare: lo standard offre l’opportunità per una vera e completa integrazione dei processi - che significa fare efficienza e rendere scalabili le soluzioni.
  • Approccio strutturato - Un approccio basato su ISO 20400 può alimentare coerenza, allineamento e collaborazione nei rapporti con i fornitori e, più in generale, con gli stakeholder.
Valutare il gap evitando le trappole

Il primo passo di questo percorso è capire a che punto l’organizzazione si trova e realizzare una gap analysis tra le competenze attualmente presenti nell’organizzazione e quelle ritenute cruciali per un’efficace adesione allo standard.

La gap analysis è il modo migliore per capire al meglio le proprie potenzialità. Ecco i nostri suggerimenti per condurla in modo efficace:
  1. Rivedi la tua strategia - Prima di avviare un’analisi dettagliata, punto per punto della norma, è essenziale confrontare la propria attuale strategia con i principi fondamentali dello standard.
  2. Costruisci competenza – fa’ in modo che, sia il gruppo che si occupa di sostenibilità, sia quello del procurement si sentano reciprocamente e pienamente coinvolti nel percorso, in modo da utilizzare l’assessment per costruire una reale intesa dentro il team e verso gli stakeholder esterni.
  3. Focalizzati sulla scalabilità - Una volta individuato un gap, occorre concentrarsi sulle soluzioni scalabili per colmarlo. È bene puntare a rapidi ritorni sugli investimenti che solo soluzioni rapidamente ‘scalabili’ sono in grado di fornire.
  4. Go digital/Passa al digitale - c'è una nuova generazione di potenti strumenti digitali disponibili, molti dei quali potrebbero non essere ancora stati intercettati dall’organizzazione. Ove il divario e la necessità da colmare fossero chiari, è importante lavorare con gli strateghi della tecnologia, capaci di proporre strumenti innovativi e nuovi, per ottenere il meglio da un mercato digitale vivace.
  5. Scegli un partner esperto - lo standard ISO 20400 è nuovo nella famiglia ISO, ma gli standard nazionali che l’hanno preceduto sono presenti nel mercato da diversi anni. Sfrutta al meglio tutta  la conoscenza e l'esperienza disponibili.