DNV GL

SQF 1000/2000 - Safety Quality Food Program

La norma SQF è un sistema condiviso per la certificazione della qualità e della sicurezza alimentare riconosciuto dalla Global Food Safety Initiative (GFSI). SQF nasce per rispondere alle esigenze di fornitori e compratori, per garantire la loro conformità alle normative di sicurezza alimentare sia nei mercati nazionali che in quelli internazionali, lungo l'intera supply chain.

Contattaci

Vuoi saperne di più?

Richiedi informazioni

Per richiedere una quotazione

Clicca qui
Condividi:
Stampa:
SQF Safety Quality Food Program

La norma SQF

Lo schema SQF prevede due codifiche: SQF 1000 e SQF 2000. Entrambe sono state ideate partendo dal presupposto che le metodologie di risk management possono essere applicate a qualsiasi prodotto, ma con la consapevolezza che non tutti i processi di produzione degli alimenti possono essere verificati secondo lo schema HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Point). Per questo, la norma SQF 1000 si basa sui principi HACCP, mentre invece la norma SQF 2000 costituisce un vero e proprio schema HACCP completo.

SQF 1000
Questa norma è dedicata ai produttori delle materie prime per alimenti, ai quali consente di verificare la tracciabilità, la conformità normativa, la sicurezza e la qualità dei prodotti secondo criteri commerciali. Consente inoltre di assicurare che i prodotti rispondano alle richieste di sicurezza e qualità richiesti dai clienti.

SQF 2000
Questa norma è dedicata ai produttori, ai distributori e agli intermediari di alimenti e bevande e può essere applicata a tutti i comparti del settore alimentare.

I fornitori certificati SQF 2000 che ricevono le materie prime dai produttori certificati SQF 1000 sono in grado, grazie a questi due sistemi complementari, di assicurare la tracciabilità dal produttore al consumatore.

Lo schema SQF è coerente con l'HACCP, il Codex Alimentarius, l'ISO 9001 e il NACMCF (National Advisory Committee on Microbiological Criteria of Foods).

Gli SFQ si basano su metodologie collaudate e le procedure di certificazione e di verifica seguono regole supervisionate da riconosciuti standard internazionali di accreditamento. Per entrambe le codifiche esistono tre livelli di certificazione: ciascuno indica il diverso livello raggiunto dal produttore nell'applicazione del sistema di gestione della qualità e della sicurezza alimentare.

La struttura dei livelli permette a qualsiasi fornitore, a prescindere dalle sue dimensioni, di poter ottenere la certificazione SQF. SQF 2000 è formulata secondo i criteri della Global Food Safety Initiative (GFSI) definita dal CIES - The Food Business Forum, un'organizzazione globale che riunisce CEO e senior manager di circa 400 retailer (che gestiscono quasi 200mila punti vendita) e produttori di qualsiasi dimensione.

Livello 1: i principi di base della sicurezza alimentare
I fornitori devono avere implementato piani di pre-requisiti di base relativi alla sicurezza alimentare, presupposti essenziali per l'affidabilità e la sicurezza della produzione di alimenti.

Livello 2: programmi di sicurezza alimentare certificati basati su HACCP
In aggiunta ai requisiti del Livello 1, i fornitori devono effettuare una valutazione dei rischi di sicurezza alimentare sia dei prodotti sia dei processi, utilizzando la metodologia HACCP. Sulla base di tale valutazione devono definire un piano d'azione che possa eliminare, prevenire o ridurre gli incidenti che hanno impatto sulla sicurezza degli alimenti.

Livello 3: sistema completo per la gestione della qualità e della sicurezza alimentare
Come requisiti ulteriori rispetto ai Livelli 1 e 2, i fornitori devono effettuare e documentare una valutazione dei pericoli dei prodotti e dei relativi processi, per identificare i controlli necessari a garantire un livello qualitativo coerente.

I vantaggi della certificazione
La certificazione attesta che i piani di sicurezza alimentare del fornitore sono stati realizzati in linea con la metodologia HACCP e che tali piani sono stati verificati e giudicati efficaci per la gestione della sicurezza.

Adeguarsi al programma SQF significa per il fornitore impegnarsi a: 

  • produrre alimenti sicuri e di qualità;
  • rispettare i requisiti della codifica SQF;
  • rispettare le normative alimentari vigenti.
Attualmente i produttori alimentari devono sottoporsi a numerose verifiche basate su standard diversi, poiché non esiste un unico standard globalmente riconosciuto. L'SQF è condiviso da un ampio numero di retailer sul piano internazionale ed essere conformi a tali norme consente di ridurre e semplificare attività doppie e simili che servono per ottenere altre certificazioni.